Anthropic ha pubblicato uno strumento interattivo che proietta l'economia statunitense al 2030 a partire da ipotesi sulle capacit� dell'intelligenza artificiale e sulla velocit� con cui verr� adottata. Alla base c'� un rapporto tecnico del team di economia della societ�, Economic Scenarios for Transformative AI (Korinek et al., 2026), che scompone il lavoro in compiti elementari e calcola cosa accade quando una quota crescente di quei compiti passa alle macchine. Chiunque pu� inserire le proprie previsioni su cinque parametri, cio� capacit�, adozione, autonomia, produttivit� e facilit� di ricollocazione di chi perde il posto, e vedere l'economia che ne discende; il modello ne evidenzia tre, chiamati modesto, sostanziale ed estremo.

Negli scenari modesto e sostanziale la disoccupazione resta dentro l'intervallo storico e i salari restano fermi o salgono a seconda del settore, con un PIL che nel secondo caso cresce al doppio del ritmo abituale. Nello scenario estremo la crescita annua arriva al 15% e raddoppia la dimensione dell'economia ogni quattro anni e mezzo, ma insieme alla ricchezza salgono la disoccupazione, che supera i livelli tipici delle recessioni, e la fetta di reddito che finisce al capitale. Lo strumento si ferma qui, e fra i suoi cursori non compaiono n� lo scoppio della bolla dell'IA n� l'ipotesi che i sistemi finiscano per uccidere tutti, che pure dentro Anthropic c'� chi stima sopra il 10% nel prossimo decennio.