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Andrea Pistore

Padova, Luciano Buja pilotava il Boeing partito da Milano e mai arrivato in Usa: «Sull'Atlantico abbiamo capito che qualcosa di grosso era successo. Tornai a Manhattan dopo 14 giorni: lo skyline era cambiato per sempre»

L’11 settembre 2001 le televisioni mostravano in diretta le Torri Gemelle che crollavano a New York: fu uno dei più gravi attentati terroristici della storia. Mentre i due aeroplani centravano i grattacieli che a breve si sarebbero sbriciolati provocando migliaia di vittime, il comandante Luciano Buja, 72 anni di Abano Terme (Padova), stava pilotando il Boeing 747 di Alitalia decollato da Milano che sarebbe dovuto atterrare proprio nella Grande Mela. Ma negli Usa il volo non ci arrivò mai. Il pilota, oggi in pensione, rivive oggi, a distanza di 25 anni, le ore più difficili della sua carriera.

Comandante Buja, che ricordi ha di quel giorno? «Sono stato testimone e protagonista involontario di un evento unico. Con il volo AZ604 ero decollato poco dopo le nove italiane. Sei ore più tardi, insieme al mio equipaggio, mi sono trovato a gestire una situazione che non era scritta in nessun manuale».