Pavia. A pochi giorni dal completo rientro in classe, mancano più di 600 cattedre di sostegno nelle scuole di Pavia e provincia (dall’infanzia alle superiori) mettendo un’ipoteca sul diritto allo studio di alunni che hanno bisogno di personale formato e con competenze precise, necessarie a rispondere ai loro bisogni: sul nostro territorio ci sono 3.900 alunni con disabilità su 61mila iscritti nelle scuole statali, secondo l’ufficio scolastico. Le criticità maggiori si registrano alle elementari – con oltre 500 cattedre ancora da colmare – ma anche alle medie e alle superiori di Pavia i problemi non mancano: circa un centinaio i professionisti che servirebbero per mandare le classi a regime, nonostante il primo giro di nomine svolto nei giorni scorsi. Le carenze, secondo i sindacati, verranno coperte nei prossimi giorni anche al costo di chiamare in servizio docenti senza la qualifica del sostegno e soprattutto a tempo determinato, rendendo più difficile la continuità per le famiglie che ne fanno richiesta. L’articolo completo sulla Provincia Pavese in edicola giovedì 10 settembre. Puoi anche abbonarti all’edizione online del quotidiano per leggere La Provincia pavese ovunque tu sia e supportare il lavoro di informazione svolto dai giornalisti e dalle giornaliste della testata. Come abbonarsi all’edizione cartacea Come abbonarsi all’edizione digitale su sito e app Ci scusiamo per il disagio ma attualmente è possibile pagare solo con bonifico, inviando la distinta a abbonamentidigitali@saelombardia.it per l'attivazione. In caso di problemi con i pagamenti e l'attivazione contattare il servizio clienti allo stesso indirizzo
Scuola al via, ma mancano 600 insegnanti di sostegno
A pochi giorni dal suono della campanella cattedre ancora scoperte. Maga (Cisl): «Troppo pochi gli insegnanti con formazione specifica»










