HomeMassa CarraraCronacaSostegno senza insegnanti. Il Garante dei disabili chiede un tavoloIl confontro richiesto dal Comune viene ribadito anche dalla Cgil Fp "In questo modo si penalizza l’inclusione scolastica e si negano i diritti".In provincia mancano 60 cattedre per gli insegnanti di sostegno. E’ emergenza per l’inclusione scolasticaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSos personale di sostegno, mancano le cattedre e di conseguenza dipenalizza l’inclusione scolastica. A lanciare l’allarme sono l’avvocato Mario Malatesta, il Garante per i diritti della persona con disabilità del Comune e il segretario generale Funzione pubblica Cgil Alessio Menconi.

"Da una prima verifica attraverso l’acquisizione degli atti e dei dati ufficiali - scrive il Garante Malatesta -, emergerebbe per la provincia una riduzione di circa 60 cattedre rispetto alle richieste formulate dalle scuole, in particolare sulle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Le richieste delle scuole derivano dal lavoro svolto per ciascun alunno dal Gruppo di lavoro operativo per l’inclusione, composto dai docenti, famiglia, figure professionali che seguono lo studente e con il support, dell’unità di valutazione multidisciplinare. La questione riguarda la qualità e l’effettività dell’inclusione scolastica. Ogni riduzione non collegata alle condizioni della singola persona e senza una motivazione verificabile, rischia di trasformare il progetto individualizzato in un adempimento privo di efficacia. Come Garante ritengo necessario, prima dell’avvio dell’anno scolastico, che siano acquisiti dall’Ufficio scolastico regionale e dai soggetti competenti i dati completi della provincia di Massa Carrara".