Bologna, 2 settembre 2026 – Sono ben 636 i docenti, per lo più senza specializzazione, che sono stati confermati, per un altro anno, sulla stessa cattedra di sostegno. Tradotto 636 insegnanti, dalle materne alle superiore, da settembre lavoreranno, per un altro anno, con lo stesso alunno disabile che hanno seguito durante il 2025-2026.

Le famiglie hanno chiesto per il loro figlio con disabilità lo stesso prof

Giusto per dare un ordine di grandezza: nel 2025-2026 i maestri o i prof confermati sul sostegno sono stati 237, quasi cento in meno. Segno che questa opzione, data alle famiglie, piace. Già perché sono proprio le famiglie a chiedere, al Provveditorato, lo stesso prof per il figlio con disabilità. Introdotta nel 2025-2026, la novità è del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara per garantire continuità didattica agli studenti certificati. Da sempre questi alunni subiscono un pirotecnico turn over di insegnanti di sostegno (anno nuovo, prof nuovo), oltretutto, senza averne i titoli. La domanda è molta, l’offerta è scarsa. Così, per tappare il buco, si prendono maestri non specializzati precari che, dopo un anno, sono spostati. Da ora non più.

Quale è il meccanismo per richeiedere lo stesso insegnante