Prendeva psicofarmaci ed era in cura da uno psichiatra da tempo: non da poche settimane o mesi, ma da ben 15 anni. Federico Vella, il 36enne che pochi giorni fa ha ucciso la ex fidanzata Lorena Isceri, 45, e poi si è tolto la vita lanciandosi dal cavalcavia dell'A1 a Barberino del Mugello - da dove aveva già gettato proprio Lorena - era stato l'ultima volta dallo psichiatra proprio il giorno prima del tragico femminicidio-suicidio.

A rivelarlo è lo stesso medico che lo aveva in cura, che in un'intervista telefonica all'inviato del Tg1 Giuseppe La Venia dice che non c'erano avvisaglie di ciò che stava per succedere: «Sono rimasto assolutamente sconvolto da quello che è accaduto, non me l’aspettavo minimamente, quando l’ho visto era relativamente tranquillo», le sue parole. «Fino alla settimana scorsa potrebbe definire Vella una persona potenzialmente pericolosa e violenta?», chiede il giornalista del Tg1. E il medico risponde deciso: «No». Negli ultimi tempi però gli incontri erano diminuiti parecchio, fasapere lo psichiatra. Intanto si è tenuta l'autopsia sui due cadaveri: per Vella è stato disposto anche l'esame tossicologico, per capire se avesse assunto psicofarmaci, anabolizzanti, o stupefacenti. Gli esiti degli esami medico legali saranno depositati tra circa 90 giorni. La ricostruzione del loro rapporto Intanto dai verbali delle indagini emergono le parole di Antonia, la mamma di Lorena, che in Questura a Lecce lo scorso 3 settembre, quando le viene comunicata la notizia dell'omicidio della figlia, ha ricostruito tutto ciò che è accaduto da mesi a questa parte, prima dell'orrore. Dalla conoscenza nata a ottobre 2024 in palestra all'amore a gonfie vele dei primi mesi, la convivenza e i tradimenti. Ad aprile scorso, racconta, Federico confessa a Lorena di essersi innamorato di un'altra, e la donna lo lascia: «Lui reagì prendendo i regali che lei gli ha fatto e scagliandoli a terra». Una prima reazione aggressiva, che la 45enne inizia a temere: ma ciò nonostante gli dà un'altra possibilità, restano insieme e partono per le vacanze. Durante il soggiorno in Grecia però Lorena «scrive un messaggio alla sua ginecologa confidandole che la storia non va». Un messaggio che Vella legge e va su tutte le furie, accusandola di averlo tradito confidando cose intime ad altre persone. Nell'ultimo periodo, una serie di episodi inquietanti: prima i due vanno da uno psicanalista, ma Vella lo accusa di prendere soldi da Lorena per farli lasciare. Poi una nuova discussione finita violentemente, in cui Federico minaccia Lorena con un coltello, lei scappa di casa e si rifiuta di vederlo ancora. «Dal 15 al 28 agosto nostra figlia rimane a casa. Ha paura. Lui la tempesta di messaggi e di telefonate», racconta la madre. Poi arriva il giorno dell'omicidio: tornata a Firenze, Lorena viene assalita da Vella che la chiude nel bagagliaio e la porta via. Il resto, purtroppo, lo sappiamo.