Firenze, 8 settembre 2026 – “Relativamente tranquillo. Relativamente”. Ripete due volte questo avverbio lo psichiatra, intervistato telefonicamente da Rai 1, che aveva in cura Federico Vella.

Il medico, che ha chiesto l'anonimato, si dice sconvolto per la tragedia. Seguiva il 36enne da 15 anni — sebbene nell'ultimo periodo le sedute fossero diventate sporadiche — e sostiene di non aver mai avuto il minimo sospetto su una sua potenziale pericolosità.

L'ultimo incontro risale alla settimana prima del femminicidio di Lorena Isceri ma ribadisce il professionista: “Era relativamente tranquillo. Sono rimasto assolutamente sconvolto. Non mi sarei aspettato minimamente una cosa del genere“.

Lorena Isceri e la sbarra del parcheggio dove l'ha aspettata il suo assassino

Le rivelazioni della famiglia