Lo specialista al Tg1: «Sono sconvolto, non me l'aspettavo». La madre della vittima: «In passato la minacciò con un coltello». Le autopsie e gli atti della Procura

Era seguito da uno psichiatra da 15 anni, Federico Vella, il 37enne femminicida di Lorena Isceri. E il giorno prima di sequestrare e uccidere la sua ex fidanzata a Barberino di Mugello (Firenze) aveva avuto una seduta con lui. A confermarlo è stato lo stesso specialista, Giuseppe La Venia, in un’intervista telefonica al Tg1. «Sono rimasto assolutamente sconvolto da quello che è accaduto, non me l’aspettavo minimamente, quando l’ho visto era relativamente tranquillo», dichiara La Venia. «Fino alla settimana scorsa avrebbe definito Vella una persona potenzialmente pericolosa e violenta?», chiede il giornalista. «No», risponde senza esitazioni lo psichiatra. Vella era in terapia da 15 anni, ma, ha spiegato lo specialista, negli ultimi tempi gli incontri si erano fatti più sporadici.

La testimonianza della madre di Lorena Isceri

Dai familiari di Lorena Isceri, e in particolare dalla madre, emerge però un racconto diverso, anche sugli ultimi mesi. Ad agosto, infatti, la donna aveva lasciato Firenze per raggiungere la famiglia in Salento e sentirsi al sicuro. Secondo la testimonianza di Antonia Argentiero, la figlia avrebbe scoperto anche un tradimento. Tra i due ci sarebbero stati inoltre frequenti e accesi litigi. In un’occasione, Vella l’avrebbe minacciata con un coltello, in un’altra si sarebbe sdraiato in mezzo alla strada davanti all’auto della compagna, impedendole di andare via. Un episodio che avrebbe particolarmente allarmato Isceri, fino a convincerla a non voler più continuare la relazione. La donna, però, aveva scelto di non denunciarlo, «perché non voleva danneggiarlo», ha raccontato la madre.