Federico Vella e Lorena Isceri.

Un crescendo di liti e violenze durato alcuni mesi hanno preceduto il femminicidio in A1, è quanto emerge dalla testimonianza della madre di Lorena Isceri e ora agli atti dell’inchiesta della procura di Firenze.

Regali rotti e gettati a terra, il rifiuto di consegnarle la sua roba e infine le minacce con un coltello da cucina in casa, così Federico Vella aveva iniziato a minacciare Lorena Isceri dopo che la donna aveva espresso l’intenzione di lasciarlo perché aveva scoperto un suo tradimento. È quanto emerge dalla testimonianza della madre della vittima del femminicidio in A1 e ora agli atti dell’inchiesta della procura di Firenze.

Una escalation progressiva iniziata poco prima dell’estate e culminata in un crescendo di violenze fino al terribile delitto che si è consumato sul cavalcavia dell’autostrada dove l’uomo ha gettato la ex compagna mentre era ancora viva, dopo averla rapita in casa sua, togliendosi la vita poco dopo allo stesso modo. Quello che inizialmente sembrava un rapporto idilliaco, testimoniato da foto e vacanze felici insieme, si è rivelato un incubo quando lei ha scoperto un tradimento e ha manifestato l’intenzione di lasciarlo. Da quel momento i suoi comportamenti premurosi si sono trasformati in violenza. “Mia figlia e Federico si sono conosciuti nell’ottobre 2024 a Firenze, frequentavano la stessa palestra. Per mesi le cose vanno benissimo tanto che mia figlia e Federico vanno a convivere nella casa di lui” ha raccontato la madre di Lorena Isceri. Nell’aprile scorso però lei legge sul cellulare di lui dei messaggi indirizzati a un amico i cui Federico Vella confida di essersi innamorato di un’altra donna.