Pergola viene definita la ‘città delle 100 chiese’ e grazie ai cittadini e alle comunità del territorio molte di esse continuano a vivere momenti di festa, fede e tradizione condivisa. Domenica a far festa è stato uno degli scrigni del centro storico: la chiesa di Santa Maria dell’Olmo, eretta in onore della Beata Vergine Maria. A impreziosire la celebrazione, la presenza del Vescovo Andrea Andreozzi, che ha condiviso con la comunità questo momento così significativo. Il momento celebrativo è stato anche l’occasione per ringraziare lo scultore Ferdinando Borgacci che ha donato l’opera dedicata alla Maria Santissima Addolorata. "Un grazie speciale – evidenzia il sindaco Diego Sabatucci - va a Neno, instancabile organizzatore, alla famiglia Montesi e ai tanti volontari che, con passione e dedizione, custodiscono e tramandano l’importanza, la bellezza e la memoria di questi luoghi". Situata in via Monte Catria, a nord ovest del centro storico di Pergola e poco distante da esso, la chiesa, che è stata benedetta nel 1691, ha sull’altare maggiore l’immagine, ornata da una raggiera lignea dorata da Giovanni Francesco Ferri (1701-1775), della ‘Madonna con il Bambino’ (che la tradizione vuole rinvenuta sui rami di un olmo), alla quale i devoti offrirono numerose tavolette votive, un tempo esposte alle pareti. Le quattro Sibille e gli ornamenti in stucco sono dell’architetto e scultore romano Giovanni Francesco Guerniero (1665-1745). Le due tele degli altari laterali sono di scuola marchigiana di fine ‘600. Ha partecipato alla celebrazione anche Monsignor Filippo Fradelloni, ex parroco di Pergola e attuale vicario generale della Diocesi.