Un momento di devozione vissuto con il ritrovi di famiglie e amiciRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna realtà storica del nostro Territorio che si ritrova in cammino, piccoli paesi dislocati alle pendici della Montagnola senese che si riuniscono per venerare la sacra immagine della Madonna di Romitorio ‘Consolatrix Afflictorum’. Accade tutti gli anni la prima domenica di settembre, un appuntamento questo che vede le comunità di Orgia, Brenna e San Rocco a Pilli stringersi in preghiera in un momento di fede e devozione, ma anche di semplice aggregazione, come il ritrovo di famiglie e amici per il pranzo conviviale al sacco che si terrà domani alle 12,30, subito dopo il trasferimento dell’immagine della Madonna dalla chiesa di Orgia al Romitorio; una tradizione questa che si perde nel corso dei secoli, in quanto il Romitorio fu costruito nel 1300 dagli eremiti che avevano individuato in questo spazio immerso nei boschi di Monteagutolo, il luogo adatto per ritirarsi in isolamento e preghiera.

Il mangiare al sacco rappresenta un significato di storia contadina dove si usava portare da casa, per condividere con gli altri, le poche cose a disposizione nelle proprie dispense. Alle 14,30 ben rifocillati e riposati, saranno in molti a dare vita al pellegrinaggio, a piedi, con partenza da Calcinari di Brenna. Vi sarà anche un servizio navetta da Orgia a Romitorio e rientro a fine festa (prenotazioni al numero 348 8096533). Alle 16.30, all’interno dell’antica navata del Romitorio, il parroco monsignor Giovanni Soldani, Vicario anche del Duomo di Siena, celebrerà assieme al vice parroco don Domenico Poeta, la messa al termine della quale vi sarà la consacrazione alla Madonna, la benedizione dei bambini, degli sposi e il ricordo dei defunti.