Inizia una seconda parte dell’anno molto importante per la chiesa di Sant’Agnese. Il luogo di culto è stato recentemente riaperto dopo quasi sei mesi di lavori di restauro; e poi è prossimo l’avvio di una serie di iniziative che culmineranno il 10 dicembre, giorno in cui, tre secoli fa, la co-patrona di Montepulciano fu canonizzata da Papa Benedetto XIII.

Come ha anticipato il parroco Don Domenico "saranno inaugurate un’inedita mostra diffusa dedicata alla Santa, e un’esposizione di libri antichi, a cura della Società Bibliografica Toscana, ospitata nelle sale del museo civico ma anche nelle stanze in cui, secondo la tradizione, il 28 gennaio 1268, nacque la vergine domenicana".

Il ciclo, aperto l’8 maggio, solennità di San Domenico, si concluderà il 1 maggio 2027 e coincide con un vero e proprio ‘giubileo agnesiano’; accogliendo la richiesta formulata dal Vescovo di Montepulciano, Chiusi e Pienza, Cardinale Augusto Paolo Lojudice al Penitenziere della Chiesa Cattolica (che l’ha accolta), i fedeli che visitano il santuario possono godere di una particolare indulgenza plenaria.

Intanto è continuo il passaggio di visitatori ma soprattutto degli abitanti che vogliono ammirare la grande chiesa (che è anche santuario) dopo l’ultimo ciclo di lavori. Ed è unanime l’apprezzamento per la nuova pavimentazione, che è andata a ricoprire il precedente mosaico e che riprende quella dell’altare, per la tinteggiatura delle pareti e per il nuovo impianto di illuminazione.