"Naturalmente", continua, c'è poi "il grande tema della sfida energetica: l'Italia paga due guerre a cui assistiamo, quella del Medio Oriente e quella in Ucraina, le paga due volte e elevata in potenza". "Ci approvvigionavamo del gas russo, non lo possiamo più fare, ci siamo fidati altri fornitori e se pensate altri fornitori hanno difficoltà a fornircelo e hanno prezzi aumentati, metà della capacità di raffinazione russa è stata distrutta dagli ucraini, quindi il prezzo del gasolio non dipende tanto dal prezzo, dipende dal fatto che nessuno raffina più il gasolio", sintetizza il ministro. "L'Italia che è un Paese particolarmente esposto, per decisioni politiche di tanti anni fa, purtroppo è un Paese che dipende strategicamente dall'energia e senza energia non si fa economia", conclude Giorgetti.