Dalle accise alle «tante vie» per attivare la clausola di salvaguardia europea sull’energia.
Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, a Parigi per il G7 Finanze, fa il punto sugli shock che l’Italia sta affrontando: tra la crisi energetica ucraina prima e la crisi energetica del Medio Oriente ora, il nostro caso rappresenta «un unicum in tutta Europa, insieme a quello subito dalla Germania» secondo il titolare di via XX Settembre.
Partiamo dal Patto di Stabilità.
Non c’è soltanto l’opzione della deroga, secondo Giorgetti, ma «ci sono tante vie per arrivare al risultato, le stiamo esplorando tutte.
Ci stiamo lavorando, è una cosa complessa, credo che non ci siano pregiudizi, c’è la consapevolezza della situazione eccezionale, dopo di che ci sono varie forme, varie modalità, varie possibilità, le stiamo esplorando tutte».












