HomeLuccaCronacaCarlotta Lattanzi, una vita da precaria: “Paghiamo corsi e titoli per una supplenza senza alcuna sicurezza”La docente lucchese racconta i suoi otto anni a scuola: “Molti di noi hanno rinunciato anche solo alla speranza di stabilizzarsi”Carlotta Lattanzi, 36 anni, insegnante lucchese: da otto anni lavora nella scuola da precaria e denuncia costi e incertezzeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLucca, 6 settembre 2026 – “Oggi più che mai l’istruzione italiana si regge su docenti che investono per riuscire a rimanere precari”. A prima vista sembra una rilettura della Costituzione in chiave moderna, e di fatto lo è. Almeno per quell’esercito di insegnanti costretti oggi a dipendere da un algoritmo che sottrae il merito per elevare al quadrato le differenze sociali e costruire un’equazione basata sul business dell’incertezza. Lo sa bene l’insegnante lucchese Carlotta Lattanzi, che a 36 anni - gli ultimi otto passati tra i banchi - due concorsi superati e migliaia di risorse investite nella ‘formazione’, oggi si trova a fare i conti con un monte ore - e dunque uno stipendio – dimezzato, e di fatto con una vita precaria.

La testimonianza: otto anni di investimenti