HomeModenaCronacaInsegnanti, boom di precari: "Troppe cattedre spezzatino. Continue rinunce e rettifiche"La denuncia dei sindacati: "Sono già oltre 2mila gli incarichi assegnati per l’anno 26/27". Cisl: "Migliaia di persone aspettano una nomina". Cgil: "Enormi disagi logistici per i prof"Studenti (foto di repertorio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciModena, 4 settembre 2026 – Settembre: le scuole ripartono e anche a Modena si ripropone puntualmente l’emergenza precariato. I sindacati, già sul piede di guerra, hanno fatto sapere che le assunzioni hanno portato in ruolo 550 insegnanti e 203 tra amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici, ma non sono state in grado di ricoprire il fabbisogno degli istituti. A dare la misura del ricorso alle supplenze sono i numeri delle nomine. Secondo Cisl Scuola Emilia Centrale, per il 2026/27 sono stati finora attribuiti 2.015 incarichi ai docenti: 509 riguardano insegnanti di sostegno confermati per assicurare la continuità agli studenti, mentre altri 1.506 arrivano dal primo turno ordinario di nomine.

Le cifre raccolte dalla Flc Cgil di Modena restituiscono un ordine di grandezza analogo: il sindacato ha comunicato che nell’ultima settimana di agosto sono stati circa 2mila i docenti assunti con contratto a termine e circa 700 i precari Ata. Inoltre, sono ancora da assegnare nove direttori dei servizi amministrativi, mentre le segreterie, sotto organico, sono già sovraccariche di lavoro. "Questi numeri dicono una cosa semplice – afferma Carmelo Randazzo, leader della Cisl Scuola Emilia Centrale – il precariato non è più un’emergenza: è diventato il sistema. Ogni settembre migliaia di persone aspettano una nomina, cambiano scuola, comune, spesso casa. Eppure, sono proprio loro che permettono alle scuole di partire".