Pubblicato il: 05/09/2026 – 15:04
CATANZARO Accompagnare le persone affette da malattie gravi e non guaribili, alleviando il dolore e gli altri sintomi e garantendo la migliore qualità di vita possibile, non significa soltanto assisterle nella fase terminale. Le cure palliative sono un insieme di cure e servizi sanitari, psicologici e assistenziali rivolti ai malati e alle loro famiglie, che possono essere avviati anche precocemente nel corso della malattia e affiancarsi alle terapie. Possono essere erogate a domicilio oppure in strutture dedicate, gli hospice, quando è necessario un livello di assistenza più intenso. È proprio sulla rete delle cure palliative che il Piano di rientro della sanità calabrese fotografa una delle situazioni più critiche. Gli indicatori del Nuovo Sistema di Garanzia (NSG), sia quelli utilizzati per la valutazione principale sia gli altri indicatori di monitoraggio, mostrano infatti valori «decisamente al di sotto dell’atteso», si legge nel Piano di rientro. Il problema, secondo il documento regionale, riguarda complessivamente la rete territoriale: dalla disponibilità degli hospice all’assistenza domiciliare, fino alla presa in carico precoce dei pazienti.










