assimiliano De Conca, segretario generale della Flc Cgil Lombardia: «Ai 5mila mancanti ne vanno aggiunti altri 20mila»Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNon bastano i concorsi, che pure non sono mancati: nella scuola lombarda la coperta dei docenti è sempre corta. Le procedure sono ancora in corso, per le Gps (graduatorie provinciali di supplenza) si deve aspettare fino all’8 settembre, ma di fatto anche quest’anno scolastico difficilmente inizierà con tutti i docenti in classe, soprattutto sul sostegno. Dei 12.082 posti che erano stati autorizzati dal Ministero dopo le mobilità di giugno, sono stati assunti a tempo indeterminato 7.042 persone, di cui 2.153 sul sostegno (erano autorizzati 4.553).

Nel Bresciano, ad esempio, sono rimasti liberi circa 400 posti di ruolo, a Cremona 831 cattedre, con ben 581 posti sul sostegno, su Bergamo 713 docenti specializzati sul sostegno. Difficile ancora avere un quadro completo, anche perché le operazioni negli uffici scolastici sono in corso. I conti, però, danno numeri che non sono troppo diversi dallo scorso anno.

"Ai 5mila che mancano rispetto alle assunzioni a tempo indeterminato si deve aggiungere l’organico di fatto, 20mila persone di cui 18mila sul sostegno – spiega Massimiliano De Conca, segretario generale della Flc Cgil Lombardia – per cui saremo su 25mila supplenti, anche quest’anno, circa un quarto del totale dei docenti". Eppure i concorsi sono stati fatti, ma soprattutto il sostegno alla primaria resta in affanno.