Massimiliano De Conca guida la Flc Cgil Scuola Lombardia Sono soltanto le domande soddisfatte in entrataRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLombardia terra di passaggio, dove trascorrere i primi anni in cattedra per poi, appena possibile, chiedere il trasferimento. Così appare il quadro scolastico regionale dopo le operazioni di mobilità che hanno liberato quasi 2mila posti: il saldo fra docenti entrati e docenti usciti dalla regione infatti indica 1.961 domande soddisfatte in uscita verso altre regioni d’Italia, mentre sono solo 256 quelle soddisfatte in entrata. Come spiega la Flc Cgil Scuola Lombardia, guidata da Massimiliano De Conca, la regione "si conferma ancora una volta “terra di passaggio“, certamente non luogo dove dare una svolta in positivo alla propria vita, professionale e familiare. Su questo chi governa dovrebbe fare una riflessione: sicuramente incide il costo della vita a cui corrisponde, in negativo, l’inadeguatezza degli stipendi del personale scolastico".

Ma il dato drammatico è quello dei posti disponibili alle immissioni in ruolo: 12.082 in totale, il 25% dei posti nazionali. "Al netto di tutti i concorsi – sottolinea De Conca – il dato migliora di pochissimo quello dello scorso anno, quando i posti a disposizione al termine della mobilità erano quasi 13mila. L’effetto di tutti i canali attuali di stabilizzazione, dai concorsi del 2020 ai vari concorsi Pnrr, comprese le code degli idonei e le procedure straordinarie di immissione in ruolo da prima fascia GPS di sostegno, è irrisorio, quasi ininfluente".