HomeReggio EmiliaCronacaCrisi del commercio. La giunta in ascoltoL’amministrazione intende confrontarsi con le associazioni di categoria per valutare misure a favore degli esercizi.Giusy Mendrano, assessora comunale al Commercio: «. Quando chiude un negozio non perdiamo soltanto un’attività, ma anche. un servizio e presidio»Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciContrastare la desertificazione commerciale e riportare negozi e servizi nei centri urbani attraverso agevolazioni, semplificazioni e risorse dedicate. È lo scopo della proposta di legge di iniziativa popolare ’Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità’, promossa da Confesercenti, alla quale il Consiglio comunale di Campegine ha espresso sostegno lo scorso lunedì. L’amministrazione intende inoltre confrontarsi con le associazioni di categoria per valutare misure comunali a favore degli esercizi di vicinato sul piano regolamentare, urbanistico e fiscale, compatibilmente con le risorse dell’ente.

La proposta di legge, depositata il 18 maggio e sostenuta da una raccolta firme nazionale, vuole introdurre strumenti strutturali contro la scomparsa delle attività locali. "Abbiamo portato in Consiglio un segnale politico forte - sottolinea Giusy Mendrano, assessora comunale al Commercio -. Quando chiude un negozio non perdiamo soltanto un’attività economica: perdiamo un servizio, un luogo di incontro, un presidio del territorio e un pezzo della vita della comunità. E questo è ancora più vero nei piccoli Comuni come Campegine e nelle frazioni". Con l’approvazione dell’ordine del giorno, il Comune si impegna a far conoscere iniziativa e raccolta firme a cittadini e commercianti e a trasmettere il sostegno a Confesercenti, Regione, Anci Emilia-Romagna e parlamentari del territorio.