HomeFermoCronacaL’economia in città. I negozi chiudono. Salgono le partite IvaL’analisi della Camera di Commercio negli ultimi sei mesi. Degli affari, spina dorsale del territorio, la flessione più dura.La sede fermana della Camera di CommercioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl tessuto economico della città di Fermo attraversa una fase di trasformazione silenziosa ma significativa. I dati della Camera di Commercio delle Marche relativi al periodo da fine dicembre 2025 a fine giugno 2026, mostrano un numero complessivo di attività in lieve crescita, da 3.041 a 3.049 imprese, quindi un aumento dello 0,3%; ma dietro questo saldo quasi invariato si nasconde un riequilibrio profondo tra i settori.

Il dato che più colpisce riguarda le attività professionali, scientifiche e tecniche, passate da 139 a 155 unità: un balzo dell’11,5% che rappresenta la crescita più marcata tra tutti i settori economici. Consulenza, servizi tecnici specializzati e libere professioni si confermano il motore più dinamico dell’economia locale, in linea con la tendenza nazionale che vede il terziario avanzato guadagnare terreno sull’industriale sulla manifattura. A tenere il passo sono anche le attività immobiliari, salite da 144 a 149 imprese (+3,5%), e quelle finanziarie e assicurative, cresciute da 95 a 99 unità (+4,2%). Segnali positivi arrivano pure dal comparto alloggio e ristorazione (+2 unità) e da quello delle telecomunicazioni e informatica, anch’esso in leggero aumento.