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Una via del centro cittadino (. foto Calavita
In cinque anni, dal 31 maggio 2021 al 31 maggio 2026, Macerata ha perso 257 attività e 272 commercianti. Per questo, adesso che la nuova amministrazione comunale si è insediata e gli organi istituzionali sono pienamente operativi, Cna Macerata chiede di aprire un tavolo permanente con le imprese. "Non c’è tempo da perdere. È il momento di passare dalle dichiarazioni agli atti concreti", afferma il presidente Simone Giglietti, richiamando gli impegni assunti durante la campagna elettorale e chiedendo appunto l’immediata apertura di un tavolo permanente di confronto con artigiani, commercianti, piccole imprese, sindacati e associazioni di categoria. "Non deve essere un appuntamento occasionale, ma uno strumento stabile – aggiunge - attraverso il quale condividere le principali scelte che incidono sulle attività produttive, dalla fiscalità alla mobilità, dai cantieri alla programmazione urbana". I dati più recenti della Camera di Commercio delle Marche confermano la necessità di rivolgere un’attenzione particolare al tessuto economico cittadino. Attualmente risultano attive nel Comune di Macerata 3.791 imprese, in lieve recupero rispetto alle 3.728 del maggio 2024, pari a circa l’1,7%, ma in netto calo rispetto a cinque anni fa: nel maggio 2021 se ne contavano 4.048. In cinque anni la contrazione è stata quindi del 6,3%. Particolarmente preoccupante è l’andamento del commercio, passato da 1.109 a 837 imprese: 272 in meno, pari a una riduzione di circa il 24,5%. Anche agricoltura (da 516 a 422), manifattura (da 269 a 231) e alloggio e ristorazione risultano in arretramento, mentre crescono imprese e professionisti che si occupano di attività immobiliari (da 239 a 279, +16,7%). Le costruzioni risultano invece quasi stabili (da 542 a 535, -1,3%). "Questi numeri ci dicono che alcuni settori fondamentali per la vitalità della città continuano a indebolirsi – continua l’analisi Giglietti –. Ogni attività che chiude significa meno servizi, meno occupazione e meno presidio economico e sociale nei quartieri. Occorre creare un ambiente favorevole a chi vuole investire, avviare un’impresa o far crescere quella esistente". Accanto al tavolo permanente, l’associazione di categoria chiede di rendere operativo uno Sportello imprese capace di coordinare gli uffici, individuare referenti chiari e ridurre tempi, richieste ripetitive e incertezze burocratiche. "Cna Macerata è pronta a collaborare con spirito costruttivo – conclude Giglietti –. Chiediamo che il confronto inizi subito e produca risultati verificabili. Le piccole imprese non domandano privilegi, ma condizioni adeguate per lavorare, investire e continuare a generare valore per l’intera comunità". Nella giunta del Parcaroli bis c’è anche la new entry Giuseppe Romano, commerciante, che è stato nominato proprio assessore al commercio.






