HomePontederaCronacaCrisi nella città dei negozi: "È strutturale e non aiuta la speculazione politica"L’assessore Alessandro Puccinelli ribatte alle dichiarazioni di Confcommercio "Le loro proposte base di discussione. Ma i Comuni hanno anche altre emergenze".Il Corso di Pontedera, principale asse commerciale della cittàRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"L’unica cosa che non serve a nessuno è utilizzare un problema reale, strutturale e nazionale, come la progressiva e generalizzata rarefazione degli esercizi di vicinato nel tessuto urbano dei comuni italiani, per costruire polemiche locali o, peggio ancora, tentativi di speculazione politica di basso profilo". L’assessore al commercio Alessandro Puccinelli, ribadisce la sua posizione in particolare rispetto alle ultime dichiarazioni di Confcommercio sulla situazione pontederese. Nei giorni scorsi avevamo raccontato della chiusura di un altro negozio in via Primo maggio, una delle vie del centro che negli ultimi mesi e anni ha subito un profondo cambiamento. Da qui il rilanciato impeto delle associazioni per fare qualcosa in modo da salvaguardare il commercio pontederese.
"Le proposte di Confcommercio per Pontedera – illustra Puccinelli – sono base di discussione ed una interessante bozza di lavoro, che l’amministrazione ha preso con serietà e responsabilità in considerazione, ma non certo la panacea salvifica che rende immune il nostro tessuto commerciale dalla crisi sistemica dovuta a fattori di caratura nazionale e internazionale. Gli strumenti a disposizione dei comuni, e dei vari schieramenti politici locali, non consentono da soli di affrontare la problematica a Pisa (da tempo guidata da una giunta di orientamento politico antitetico a quella di Pontedera) come a Pontedera".







