Il tema della desertificazione commerciale a Pontedera continua a far discutere. In questi giorni sono decine le proposte portate avanti dalle associazioni di categoria da una parte e dal Comune dall’altra.

Poi tra Confcommercio e Comune si è aperta una diatriba tutt’altro che superata, di cui parleremo più avanti. L’altra Confesercenti, intanto, non sta a guardare.

"Condividiamo le problematiche che stanno emergendo ma alle polemiche assistiamo in disparte, rilanciando con la concretezza" dice Claudio Del Sarto di Confesercenti. "Noi siamo l’associazione del ‘fare’ – dice Del Sarto – stiamo portando avanti a livello nazionale una petizione da 50.000 firme per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità da presentare in Parlamento. A Pontedera ci mettiamo in gioco e a settembre abbiamo due eventi in programma: il 18 settembre la Festa del Commercio con il Ccn e il 25 e 26 c’è Pontedera Cosplay. Più che stare sui giornali, ci piace fare qualcosa, piaccia o non piaccia".

Come detto intanto prosegue il dibattito tra Confcommercio e Comune. Il direttore generale di Confcommercio Pisa, Federico Pieragnoli, interviene. "Le proposte che abbiamo presentato – dice Pieragnoli rivendicando le 13 proposte fatte a sindaco e assessore – sono chiare e messe nero su bianco, se l’assessore Puccinelli non vuole prenderle in considerazione lo dica chiaramente senza rifugiarsi nel castello di carta della strumentalizzazione: ne risponderà agli imprenditori e alle attività che al contrario chiedono soluzioni efficaci e operative per il rilancio del commercio di Pontedera. Il punto di partenza deve essere il riconoscimento che esiste un problema e che non possiamo limitarci a dire che è così dappertutto". Lo stesso assessore poi prova a smorzare i toni della polemica. "Ora rimbocchiamoci le maniche e disarmiamo le penne – dice Puccinelli – non fa bene a nessuno impancare polemiche pubbliche gratuite".