HomeBolognaCronacaBlocco degli Euro 5. Pressing sulla Regione: "Trovi vie alternative"Dovrebbe scattare in tutto il bacino padano dall’inizio di ottobre. Sono 300mila i veicoli in Emilia-Romagna che rischiano di restare fermi.Smog: la regione può sforare i limiti delle Pm10 per massimo 35 giorni all’annoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPressing del centrodestra in Emilia-Romagna per scongiurare il blocco dei veicoli diesel euro 5 dal primo ottobre. Lo scopo è raggiungere gli obiettivi fissati dal piano aria della Regione e così le opposizioni, da Fratelli d’Italia a Forza Italia, fino ai civici, chiedono a gran voce azioni alternative, come messo in campo da altre regioni. "Ad oggi manca un quadro organico di misure alternative, mentre emergono indiscrezioni sulla possibile introduzione del carburante Hvo e del sistema Move-In quali strumenti sostitutivi o compensativi – puntualizza Pietro Vignali, capogruppo di FI –. Il carburante Hvo presenta rilevanti criticità, mentre il sistema Move-In rischia di penalizzare le famiglie residenti nei territori periferici o nei comuni caratterizzati da una limitata disponibilità di servizi di trasporto pubblico locale". Per Vignali servono "iniziative urgenti per tutelare l’ambiente all’insegna dell’equilibrio, scongiurando misure che produrrebbero ricadute per famiglie e imprese".
Blocco degli Euro 5. Pressing sulla Regione: "Trovi vie alternative"
Dovrebbe scattare in tutto il bacino padano dall’inizio di ottobre. Sono 300mila i veicoli in Emilia-Romagna che rischiano di restare fermi.













