Il divieto colpirà i comuni con più di 100mila abitanti in Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto. Ma sono previste delle deroghe: ecco come
Dal 1° ottobre 2026 entrerà in vigore il divieto di circolazione in alcune aree di Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte per i veicoli diesel Euro 5, immatricolati tra il 2011 e il 2015. Il provvedimento, varato per rispondere a una procedura di infrazione europea sulla qualità dell’aria nel bacino padano, avrebbe dovuto iniziare nell’ottobre del 2025, ma un emendamento della Lega voluto dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ne aveva spostato la partenza per dare più tempo agli automobilisti.
Chi rischia lo stop
Il provvedimento colpirà oltre tre milioni e mezzo di veicoli ed è rivolto soprattutto ai centri urbani con più di 100mila abitanti, quindi le città più popolose come Torino, Bologna e Milano. Le limitazioni saranno stagionali, in vigore nei giorni feriali durante le fasce diurne, dall’autunno alla primavera successiva.
Il sistema MoVe-In














