Bologna, 2 settembre 2026 – Dal 1 ottobre dovrebbe scattare anche in Emilia-Romagna il blocco strutturale delle auto diesel Euro 5. Ma la Regione è al lavoro per individuare soluzioni compensative efficaci e misurabili in grado di garantire gli obiettivi di miglioramento della qualità dell’aria senza dover fermare i veicoli più inquinanti.
Ad essere coinvolti saranno più di 250mila mezzi nel territorio.
Dopo i rinvii decisi negli ultimi mesi, la data è stata fissata a meno di ulteriori novità attese entro fine mese: dal lunedì al venerdì, tra le 8.30 e le 18.30, le auto a gasolio immatricolate indicativamente tra il 2011 e l’agosto 2015 non potranno più circolare nei Comuni dell’Emilia-Romagna con oltre 100mila abitanti.
Una stretta che riguarda direttamente migliaia di automobilisti emiliano-romagnoli.
Il blocco dovrebbe durare fino a marzo 2027, e seguirà le stesse scadenze anche nei prossimi anni. Alcune Regioni potrebbero decidere di includere anche Comuni più piccoli (l'Emilia-Romagna ha lasciato l'opzione alle altre amministrazioni di aderire), ma per il momento riguarda: Bologna, Modena, Rimini, Reggio Emilia, Parma, Ravenna, Forlì e Piacenza.








