Bologna, 3 settembre 2026 – "Speriamo che siano fondate le indiscrezioni riportate dalla stampa secondo cui la Regione Emilia-Romagna starebbe valutando misure alternative al blocco dei diesel Euro 5 previsto dal prossimo 1° ottobre. Sarebbe un segnale di pragmatismo e di attenzione verso migliaia di famiglie, lavoratori, artigiani e piccole imprese". È quanto dichiara il presidente del Gruppo Forza Italia nell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna e segretario regionale del partito Pietro Vignali, riguardo all'interrogazione che ha presentato alla Giunta regionale per chiedere chiarimenti sulle ipotesi di utilizzo del gasolio vegetale HVO e del sistema Move-In come possibili strumenti alternativi al divieto di circolazione dei veicoli diesel Euro 5. Lo abbiamo scritto: la Regione Emilia-Romagna sta studiando soluzioni per evitare il blocco dal 1° ottobre. E la strategia ha scatenato una serie di reazioni politiche.
“L’esempio della Regione Piemonte”
"Da altre Regioni del Bacino Padano stanno arrivando segnali importanti. In particolare, il Piemonte guidato dal presidente Alberto Cirio ha già approvato un piano che punta a raggiungere gli obiettivi ambientali attraverso misure compensative, evitando il blocco generalizzato degli Euro 5 – prosegue il leader regionale dei forzisti –. Proprio per questo chiediamo alla Giunta regionale guidata da Michele De Pascale di fare chiarezza. Se davvero si stanno valutando soluzioni alternative, occorre conoscere tempi, modalità e soprattutto l'impatto concreto che queste misure avrebbero sui cittadini".











