In che modo l’Unione europea intende salvaguardare la sua autonomia normativa? E come tutela chi utilizza le sue infrastrutture digitali? Sono queste le domande che gli europarlamentari dell’alleanza progressista dei Socialisti e Democratici, S&D, guidati dall’eurodeputato del Pd Brando Benifei, porteranno giovedì 3 settembre al Parlamento Ue. Un’interrogazione a risposta scritta per chiedere alla Commissione conto delle conseguenze che la designazione statunitense del collettivo italiano Autistici/Inventati (A/I) come entità terroristica sta avendo su di loro e sui servizi che forniscono agli utenti, senza che né le autorità Ue né quelle italiane abbiano fatto accertamenti o riscontrato illeciti.

Come sottolineano gli eurodeputati, la designazione Usa colpisce un’infrastruttura per presunte condotte poste in essere dai suoi utenti, senza che siano state rese pubbliche le prove del fatto che A/I abbia consapevolmente agevolato attività terroristiche. E «questa sovrapposizione solleva preoccupazioni in materia di garanzie procedurali e libertà di espressione, nel contesto della più ampia offensiva dell’amministrazione Trump contro i movimenti dell’estrema sinistra, e appare in contrasto con i principi dell’Unione europea in materia di responsabilità degli intermediari e Stato di diritto».