Le interrogazioni incrociate di Pd e FdI e l'interessamento di Ursula von der Leyen. Entro 3 settimane dovrà dire la sua sul blocco di un servizio digitale basato in Italia avvenuto senza coinvolgere le autorità Ue o gli inquirenti

L’inserimento della organizzazione informatica italiana Autistici/Inventati nella lista nera degli Antifa creata da Donald Trump dieci giorni fa finisce al centro del dibattito del parlamento europeo, a Bruxelles. L’esponente del Pd Brando Benifei ha depositato questa mattina, 4 settembre, una interrogazione diretta alla Commissione Ue, a nome del gruppo S&D, per chiedere come intenda tutelare sia i titolari dell’infrastruttura digitale sia gli utenti, rispetto ad una decisione presa da un’autorità straniera – gli Stati uniti appunto – e senza che ci sia riscontro da parte degli organismi di controllo europei o degli inquirenti italiani o Ue.

La sua interrogazione non è l’unica. Nei giorni scorsi, Carlo Fidanza, capo delegazione di FdI ha annunciato di voler depositar un quesito per sapere se la commissione fosse a conoscenza che uno dei suoi funzionari è legato all’associazione Autistici/Inventati e sullo stesso tema promette un esposto alla procura di Pisa.