Al presidente Usa Donald Trump è bastato firmare un provvedimento che, nelle intenzioni, avrebbe dovuto solo colpire un gruppo di Antifascisti americani a Portland, ma nella realtà ha spento il server di Autistici / Inventati (A/I).Si tratta di una piattaforma di volontariato digitale per la tutela dei cyber diritti e della libera informazione che dal 2001 forniva 16mila caselle di posta italiane e che è finita nella lista nera dell’OFAC (Office of Foreign Assets Control), un’agenzia del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, adibita ad applicare le sanzioni economiche e commerciali contro paesi, organizzazioni e individui ostili.“”La vicenda di Autistici/Inventati è un precedente molto grave. Una designazione amministrativa statunitense, priva di un accertamento giudiziario italiano o europeo di attività illecite da parte del collettivo, ha prodotto conseguenze tali da costringerlo a sospendere i servizi, utilizzati anche da associazioni, giornalisti, ONG e operatori umanitari”, ha commentato ad AgendaDigitale.eu Brando Benifei, europarlamentare italiano: “Per questo ho presentato, insieme a colleghi di diversi gruppi politici, un’interrogazione prioritaria alla Commissione. L’Europa deve chiarire i fatti e impedire che sanzioni extraterritoriali possano neutralizzare infrastrutture digitali europee senza garanzie, proporzionalità e controllo giurisdizionale“.Infatti, come ha scritto su X Marco Cappato, politico e attivista italiano, qui è in gioco la sovranità digitale europea: “Questo caso deve farci riflettere su come gli USA possano calpestare lo stato di diritto con un semplice tratto di penna, e poi sulla totale assenza di sovranità digitale europea”.Ecco perché, dal momento che “gli spazi liberi per la comunicazione digitale sono sotto attacco”, dice ad Agendadigitale.eu Tatiana Bazzichelli, direttrice del Disruption Network Lab di Berlino.AUTISTICI/INVENTATI: non è "terrorismo", è SOVRANITÀ. E dobbiamo parlarne. #1587Indice degli argomenti