Il 6 settembre 2021 è finita l’avventura di Autistici/Inventati. Dopo 25 anni, il collettivo italiano che ha fornito servizi digitali indipendenti a migliaia di persone, associazioni e gruppi politici e sociali ha annunciato che sospenderà a breve tutti i propri servizi. La decisione arriva meno di due settimane dopo l’inserimento di A/I nella lista statunitense delle organizzazioni terroristiche globali, un provvedimento che ha prodotto conseguenze ben oltre i confini degli Stati Uniti, dal blocco del dominio autistici.org al congelamento degli strumenti finanziari utilizzati dall’associazione. “A/I chiude. Il collettivo Autistici/Inventati chiude e sospenderà tutti i servizi a breve termine. Non c’è un modo facile per dirlo o per spiegarlo”, scrive il gruppo. “Ogni giorno in cui siamo rimaste online a partire dal 26 agosto è stata una vittoria, ma noi dobbiamo fermarci oggi”. La ragione non è soltanto l’impossibilità pratica di continuare a sostenere l’infrastruttura, ma soprattutto il rischio che le sanzioni possano estendersi alle persone e alle organizzazioni che utilizzano o sostengono i suoi servizi. “La concreta possibilità di poter essere la causa di conseguenze penali o finanziarie per qualcuno che ci è vicino, o che anche solo interagisce con noi non ci permette altre scelte”, spiega A/I.