Il collettivo di attivismo digitale inserito nella lista Usa delle sigle del terrorismo globale. La replica: «Accuse false, Trump disperato»
Gli Stati Uniti hanno inserito Autistici/Inventati (A/I) tra i gruppi che il governo americano considera organizzazioni terroristiche. L’annuncio è arrivato dal segretario di Stato Marco Rubio, nell’ambito di un provvedimento che colpisce tre realtà internazionali accusate da Washington di sostenere reti violente dell’estrema sinistra. Secondo il governo americano, Autistici/Inventati avrebbe fornito infrastrutture e strumenti digitali a cellule Antifa e ad altri gruppi radicali, permettendo loro di comunicare, organizzarsi e mantenere l’anonimato. Per il collettivo scattano le sanzioni americane e il blocco di eventuali beni presenti negli Stati Uniti.
Autistici/Inventati nasce nel 2001, dall’incontro tra persone e collettivi dell’area antagonista e anticapitalista interessati alla tecnologia e ai diritti digitali. Le sue origini sono legate anche a Indymedia Italia, la rete di informazione indipendente che durante il G8 di Genova raccontò le proteste e gli eventi di quei giorni attraverso una rete di giornalisti e attivisti. Da quell’esperienza prende forma un collettivo che decide di costruire strumenti per permettere ad altri gruppi di comunicare senza affidarsi alle piattaforme commerciali. A/I offre posta elettronica, spazio web, blog, mailing list e altri servizi online ad attivisti e collettivi. Il progetto si basa sul software libero, sulle licenze aperte e sull’autogestione: il collettivo non ha sponsor e sostiene le proprie attività attraverso contributi volontari. Non esiste un coordinatore né un portavoce e le decisioni vengono prese collettivamente.










