C’è anche un nome italiano, e decisamente singolare, nella nuova offensiva del Tesoro degli Stati Uniti contro quelle che Washington definisce reti terroristiche di estrema sinistra: Autistici/Inventati. Il collettivo italiano è stato inserito tra le tre organizzazioni colpite dalle sanzioni americane insieme al britannico Palestine Action e all’organizzazione transnazionale Masar Badil. “Gli estremisti di sinistra, le loro organizzazioni di facciata e coloro che li sostengono sono avvertiti: useremo tutto il peso dei nostri strumenti economici”, ha dichiarato il segretario al Tesoro Scott Bessent.
Secondo il Dipartimento del Tesoro, Autistici/Inventati sarebbe un’organizzazione italiana di estrema sinistra che mette a disposizione di “gruppi estremisti violenti di sinistra” una serie di strumenti e servizi tecnologici. Tra questi, secondo l’accusa americana, hosting di siti web, posta elettronica cifrata, servizi di chat e videoconferenza.
Washington sostiene inoltre che il collettivo abbia fornito i propri servizi anche a organizzazioni già sottoposte a sanzioni, tra cui il Pkk. Le accuse americane riguardano dunque non un coinvolgimento diretto in azioni violente, ma il presunto supporto tecnologico e infrastrutturale a soggetti che gli Stati Uniti considerano parte di reti terroristiche. Il provvedimento del Tesoro inserisce Autistici/Inventati in un’azione più ampia rivolta contro tre realtà che Washington considera collegate al terrorismo di estrema sinistra.










