Il dipartimento di Stato americano ha ufficialmente designato il collettivo italiano Autistici/Inventati (A/I) come "terrorista globale appositamente designato" (Sdgt), accusandolo di fornire infrastrutture digitali a cellule Antifa violente e ad altri gruppi dell'estrema sinistra radicale in vari Paesi. La decisione, adottata in base all'ordine esecutivo 13224, comporta il congelamento di tutti i beni del collettivo soggetti alla giurisdizione americana e il divieto per cittadini e soggetti statunitensi di effettuare transazioni con l'entità in questione.

Le motivazioni del Dipartimento Usa

Secondo quanto emerso, dunque, il dipartimento di Stato Usa ha motivato la designazione di Autistici/Inventati (A/I) come "Specially Designated Global Terrorist", accusando il collettivo italiano di essere "un gruppo estremista con sede in Italia che costruisce e gestisce l'infrastruttura digitale per cellule violente Antifa e altri militanti di estrema sinistra in tutto il mondo". Stando alle valutazioni di Washington, hacker e sviluppatori legati al collettivo fornirebbero chat ed email cifrate, hosting di siti, videoconferenze sicure e strumenti per garantire l'anonimato, "specificamente progettati per sostenere le operazioni delle reti terroristiche di estrema sinistra" e permettere loro di "organizzarsi, reclutare, comunicare, diffondere propaganda, condividere informazioni sugli obiettivi e sulle tattiche e compiere attacchi violenti", rimanendo "anonimi, non rintracciabili e fuori dalla portata della legge". Non solo, perchè lo stesso dipartimento sostiene inoltre che A/I selezioni manualmente gli utenti in base alla loro affinità ideologica e sia diventato "un nodo chiave di una campagna transnazionale condotta da reti violente e criminali di estrema sinistra per destabilizzare gli Stati Uniti e i loro partner".