Il Veneto approva la legge sul fine vita: voto trasversale, favorevoli Pd, Avs, 5 Stelle e Civiche Venete. La Lega si spacca.
Il Veneto approva la legge sul fine vita, al termine di due giornate di confronto in consiglio regionale. A Palazzo Ferro Fini il testo, nato dall’iniziativa popolare “Liberi subito” promossa dall’associazione Luca Coscioni e profondamente modificato durante l’iter consiliare, è passato con 32 voti favorevoli, 14 contrari e 5 astensioni.
Un voto trasversale, che ha attraversato maggioranza e opposizione e che ha evidenziato soprattutto le diverse sensibilità all’interno della Lega e di Forza Italia. Favorevoli alla legge Pd, Avs, Movimento 5 Stelle e Civiche Venete, mentre hanno votato contro Fratelli d’Italia, Stefano Valdegamberi e Resistere Veneto. Per Lega e Forza Italia è stata lasciata libertà di coscienza.
Il presidente del consiglio regionale Luca Zaia ha difeso il provvedimento, sottolineando la necessità di garantire tempi certi ai malati. A sostegno della legge anche il presidente della Regione Alberto Stefani, che ha evidenziato il lavoro sugli emendamenti e l’impostazione orientata al principio del “favor vitae”, cioè alla tutela della vita e al rafforzamento delle garanzie previste dalle sentenze della Corte costituzionale.










