Roma, 2 set. (askanews) – Dopo l’ok del Consiglio regionale del Veneto alla legge sul fine vita, Forza Italia rilancia il tema a livello nazionale, mentre le opposizioni accusano il centrodestra di non voler regolamentare la materia.
Con il voto di oggi, il Veneto è la prima Regione guidata dal centrodestra ad approvare una legge sulla materia, dopo le iniziative di Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna. Il testo è stato approvato con 32 voti favorevoli, 14 contrari e 5 astenuti. A favore hanno votato gran parte della Lega, Forza Italia, centrosinistra, Azione; contrari Fratelli d’Italia, Futuro nazionale e Resistere Veneto. “Un risultato importante e un atto di responsabilità del Consiglio regionale del Veneto. È stata una discussione complessa e profonda, che ha coinvolto le coscienze prima ancora delle appartenenze politiche. Oggi il Parlamento dei Veneti ha scelto di non voltarsi dall’altra parte e di dare una risposta concreta a persone che vivono condizioni di sofferenza estrema. Personalmente sono orgoglioso di una politica regionale che, su un tema così delicato, ha saputo mostrare il volto migliore delle istituzioni: ascoltare, approfondire, confrontarsi con serietà e, infine, assumersi fino in fondo la responsabilità di decidere e di indicare una strada”, ha commentato il presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia.










