HomePratoCronacaLa scuola: la sfida più grande. Prof di italiano per gli stranieri. La città ottiene 11 docenti in piùA fronte delle richieste saranno assegnati a Datini, Dagomari, Keynes, Livi, Marconi e Convitto. Resta il nodo dei precari: sul sostegno il 60% è a tempo determinato. Bidelli, 67 assunzioni.A fronte delle richieste saranno assegnati a Datini, Dagomari, Keynes, Livi, Marconi e Convitto. Resta il nodo dei precari: sul sostegno il 60% è a tempo determinato. Bidelli, 67 assunzioni.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa scuola pratese si prepara a riaprire i cancelli il 15 settembre con una buona notizia arrivata proprio nelle ultime ore. La novità riguarda gli insegnanti di italiano per stranieri, classe di concorso L-23, una risorsa particolarmente preziosa in una provincia come Prato, dove la percentuale di studenti non italofoni è tra le più alte e dove la gestione di chi arriva a scuola senza conoscere la lingua italiana rappresenta da anni una delle sfide più complesse. L’Ufficio scolastico ha assegnato alla provincia undici docenti L-23 in più rispetto al contingente previsto. Una boccata d’ossigeno destinata alle scuole superiori, dove il bisogno è particolarmente forte.
La scuola: la sfida più grande. Prof di italiano per gli stranieri. La città ottiene 11 docenti in più
A fronte delle richieste saranno assegnati a Datini, Dagomari, Keynes, Livi, Marconi e Convitto. Resta il nodo dei precari: sul sostegno il 60% è a tempo determinato. Bidelli, 67 assunzioni.












