Roberto Calderoli, scrive Repubblica, ha avvertito a nome della Lega che "noi il ballottaggio non lo votiamo, proprio non se ne parla". A poche ore dalla scadenza degli emendamenti alla legge elettorale oltre che per la commissione Affari costituzionali, anche per l'aula del Senato, una parte del centrodestra mette sul tavolo due proposte per reinserire il ballottaggio nello Stabilicum. Iniziative di singoli senatori, perché nel centrodestra non c'è una posizione condivisa. Potrebbe servire una riunione tra Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani, che sulla questione hanno tre idee diverse: il vicepremier leghista nettamente contrario, il vicepremier azzurro favorevole, la premier nel mezzo.

La prima proposta è iniziativa di Forza Italia: abbassa dal 42% al 40% la soglia che consente di puntare al premio di maggioranza, ma se la superano entrambe le coalizioni, si va al ballottaggio per assegnare il premio di 70 deputati e 35 senatori, da sommare a quelli ottenuti al primo turno. Se solo una coalizione supera il 40%, ottiene il premio di maggioranza. Se nessuna coalizione raggiunge il 40%, si procede all'assegnazione dei seggi in Parlamento con il proporzionale puro. La seconda è iniziativa dell'ex presidente del Senato Marcello Pera, di Fratelli d'Italia, e prevede il secondo turno se nessuno supera il 48% e almeno due coalizioni arrivano al 38%.