Tentazione ballottaggio per il centrodestra sulla legge elettorale. Ancora nessuna decisione sarebbe stata presa e le valutazioni, soprattutto dal punto di vista tecnico e di costituzionalità, sarebbero in corso ma - secondo i bene informati - le chance che il meccanismo rientri nella riforma targata centrodestra sarebbero in ascesa. Ne discuteranno domani gli sherpa della maggioranza convocati alla vigilia del termine per la presentazione degli emendamenti in commissione Affari Costituzionali al Senato martedì alle 12. E lì verranno prese le decisioni sul tema sul quale c’è chi, come il senatore FdI Marcello Pera, sta insistendo anche a fronte della continua crescita del partito di Vannacci nei sondaggi.

Il ruolo di Vannacci

A rimescolare le carte c’è l’ultimo sondaggio di BiDiMedia s.r.l. sulle intenzioni di voto dello scorso 26 agosto: Fratelli d’Italia cala per il secondo mese consecutivo, fermandosi al 25,4% (-0,8), e la Lega scende sotto il 5%, al 4,8% (-0,4). Futuro Nazionale sale invece all’8,0% (+0,9), un incremento senza soluzione di continuità che lo porta a superare Forza Italia, ferma al 7,3% (+0,1). Senza una alleanza tra centrodestra e Vannacci, la sconfitta per Giorgia Meloni e alleati alle prossime elezioni, in base a una pura somma aritmetica, parrebbe certa, mentre il centrodestra allargato a Futuro Nazionale resta primo al 47,2% (stabile), seguito dal campo largo, in lieve calo al 44,7% (-0,2).