Riprende il cammino della riforma della legge elettorale. Il senatore Fdi Marcello Pera annuncia un emendamento al testo approvato alla Camera per introdurre il ballottaggio fra le prime due coalizioni che superano il 38% per l’assegnazione del premio di maggioranza, se nessuna ottiene da sola il 48% dei consensi. Un’altra proposta di modifica sullo stesso tema è stata avanzata da Fi: doppio turno per le prime due coalizioni che accedono ad almeno il 40%.

Dopo la pausa estiva riprende il cammino della riforma della legge elettorale, il cosiddetto Melonellum o Stabilicum. La Camera a luglio ha approvato in prima lettura la riforma della legge elettorale del governo, con 217 voti favorevoli, 152 contrari e 2 astenuti, e il testo è ora passato all'esame del Senato. Domani alle 12 scade il termine per presentare gli emendamenti al testo, oltre che per la commissione Affari costituzionali, anche per l'aula del Senato, in vista dell'arrivo della legge in assemblea, il prossimo 9 settembre. La novità delle ultime ore è che il centrodestra, anche se non in modo non unitario, depositerà delle modifiche anche sul tema legato al ballottaggio.

"Allo scopo di fornire in primo luogo a tutto il centrodestra uno strumento di riflessione, e per favorire il dibattito, ho presentato l'emendamento sulla introduzione del ballottaggio nella nuova legge elettorale secondo le linee che avevo illustrato alla Commissione Affari costituzionali del Senato e ho informato il mio gruppo e il partito di FdI", ha annunciato in una nota il senatore di Fratelli d'Italia Marcello Pera. Era stato proprio il senatore Fdi Marcello Pera a suggerire di ripristinare questo strumento, prevedendo l'assegnazione del premio di governabilità alla coalizione che al primo turno ottiene il 48% dei voti e, se nessuno supera questa soglia, il ballottaggio fra le prime due coalizioni a condizione che tutte e due abbiano superato il 38% dei voti, non consentendo al secondo turno apparentamenti diversi dal primo.