Pugliese di nascita, cittadino del mondo prima per necessità e poi per vocazione, Francesco Calò è diventato romano per scelta. Nato in una famiglia di panettieri e fornai, ha la farina tra le mani da quando era bambino, e tra impasti e forni ci è cresciuto. E si è fatto uomo, diventandolo il giorno in cui ha scelto di lasciare casa per cercare lavoro lontano e contribuire alle spese della famiglia. Da tre generazioni la sua famiglia faceva il pane a Oria, in provincia di Brindisi, ma il ragazzo sognava il mondo. Fu il padre a pensare di rivoluzionare il forno familiare con un progetto allora quasi avveniristico: una bakery con caffetteria e pizzeria. Ma in pochi anni il progetto naufragò. Fu allora che il giovane Francesco dovette fare i conti, e per farli quadrare andare lontano, cercare lavoro e fortuna.

Francesco Calò

E allora Vienna, insieme a Chiara Maggio, diventata sua moglie e soprattutto presenza imprescindibile nella vita così come oggi lo è anche nel lavoro. La prima pizzeria nel 2015 in Austria, con l’ambizione di portare la stessa attenzione che riserva alla pizza anche nel vino, con un format anche in questo caso innovativo. Determinazione e ambizione, duro lavoro, anni di sacrifici e ricompense, fino ai primi riconoscimenti. Due ragazzi cresciuti, Francesco e Chiara, diventati famiglia e sodali nella Via Toledo Enopizzeria. Il successo a Vienna arriva dopo la vittoria del Campionato Mondiale della pizza a Napoli, ben oltre mille pizze al giorno.