Era una di quelle persone capaci di trasformare una passione in vocazione, e una vocazione in mestiere: Francesca Marcantognini, aveva solo 26 anni, e aveva il sorriso di una giovane donna che aveva ancora tutto da inventare. Con un forno acceso e un'idea fissa in testa: raccontarsi attraverso una pizza. Sabato mattina, dopo aver riposato in una stanza d’albergo a Roma, Francesca non ha risposto alle consuete chiamate. È stato il personale dell’hotel, preoccupato per il silenzio e le mancate risposte, ad avviare la macchina dei soccorsi. Quando il 118 è arrivato, purtroppo, ogni tentativo di rianimarla è stato inutile.
Francesca era originaria di Aprilia, dove aveva aperto da meno di un anno il suo sogno. La realtà più bella che si era costruita da sola con tenacia: Tema – Roma in una pizza. Un locale che non era solo una pizzeria ma, nella migliore tradizione contemporanea, fatta spesso di giovani sogni, un progetto basato sull’identità. Della patron del locale e del territorio in cui insisteva. Farine scelte, impasti studiati, ingredienti che volevano riportare la pizza romana a una nuova dignità, seguendo il solco già iniziato da altri professionisti della tonda romana, con cui negli anni era diventata amica. “Non la conoscevo bene - racconta Jacopo Mercuro, di 180Grammi Pizzeria Romana - ma è capitato spesso di sentirci per scambiarci pareri, suggerimenti, suggestioni”. Terra era diventato in pochi mesi un luogo amato, frequentato e raccontato.








