Sorridente e concentrata, con la casacca nera da «maestra pizzaiola» e le mani in pasta. L’ultima foto che Francesca ha postato sul suo profilo Instagram risale al 21 maggio. Si trovava da noi, nella cucina della redazione di Cook, a Milano, per preparare davanti alle nostre telecamere la sua pizza «fiori e alici nel futuro». Era felice di essere lì. Lo aveva detto, raggiante, alla famiglia: «Vado da Cook!». Perché per una ragazza di 26 anni, già titolare di una pizzeria — «Tema», ad Aprilia (Roma) — essere chiamata dal Corriere della Sera per una videoricetta a sua firma era un risultato. «Un anno prima apri una pizzeria da 52 coperti, nemmeno un anno dopo finisci sul Corriere», scriveva infatti Francesca, orgogliosa, sotto al post. Poi, il 26 maggio, il buio: arriva la terribile notizia che Francesca Sacchi Marcantognini è mancata. Trovata morta in un hotel a Roma.

In redazione ci siamo chiesti se fosse il caso di pubblicare, postumi, i video che Francesca ha girato da noi. Per renderle omaggio, per ricordarla nel suo ambiente naturale, in mezzo alle sue passioni, la pizza e la cucina. Ci siamo anche chiesti se non fosse piuttosto il caso di tacere, per pudore e cordoglio. È stata la famiglia di Francesca a sciogliere il dubbio: «Pubblicate, è quello che avrebbe voluto lei». Mamma Antonella e papà Gianfranco ci hanno consegnato queste righe di ricordo.