Avrebbe compiuto 92 anni il prossimo 27 gennaio. Figura centrale e rivoluzionaria nella storia della gastronomia italiana, Aimo Moroni, insieme alla moglie Nadia, ha saputo segnare un’epoca. Fin dagli anni Sessanta, nella periferia milanese, ha dato vita a una cucina autentica, innovativa e profondamente radicata nella cultura e nei prodotti del territorio italiano.
In un periodo in cui la cucina d’autore era fortemente influenzata dai modelli francesi, Aimo ha tracciato una nuova via: quella di una cucina italiana contemporanea, fatta di identità, etica, materia prima e cultura.
Il suo approccio, fondato sulla valorizzazione del prodotto, sul rispetto delle tradizioni locali e su una ricerca incessante del gusto vero, ha aperto la strada a un pensiero gastronomico nuovo, libero da mode e imposizioni, ma profondamente legato alla verità del territorio.









