A Timure, un villaggio nell’Himalaya nepalese devastato dall’inondazione, i soccorritori stavano scavando disperatamente quando hanno sentito dei pianti provenire dal fango. Sei agenti della polizia provinciale hanno aumentato gli sforzi e hanno estratto, ancora in vita, una bambina di sei anni. In un villaggio vicino, Khalte, un’altra bimba, Ishara, cinque anni, era con la mamma quando mercoledì è arrivata l’onda di fango e acqua. Si è salvata perché è rimasta incastrata in una rete, ma la madre è stata trascinata via. Ora è ricoverata all’Ospedale Universitario di Tribhuvan; non si hanno notizie della mamma. A Uttar Gaya c’era una grande scuola frequentata da bambini e adolescenti, in tutto 370. Si è udito il frastuono che precedeva la piena e gli insegnanti hanno organizzato la fuga dei più piccoli verso una collina, mentre gli alunni più grandi hanno cominciato a correre da soli. Ieri la metà degli studenti risultava dispersa. In una casa di cura una novantaquattrenne è stata salvata, recuperata da un’escavatrice, e la foto dell’anziana donna ricoperta dal fango ha fatto il giro del mondo. A Bidur un video mostra un unico alto edificio rimasto in piedi, mentre attorno tutto viene divorato dal fango, con le persone che si mettono in salvo all’ultimo piano. Nel tunnel della centrale Upper Trishuli Hydropower Project, nel distretto di Rasuwa, ci sono ancora 100 lavoratori intrappolati, mentre 350 sono stati recuperati dall’esercito.
Nepal, nuova allerta alluvioni: esonda il lago di detriti. Nessuna notizia dei 3 italiani, 600 i turisti dispersi
A Timure, un villaggio nell’Himalaya nepalese devastato dall’inondazione, i soccorritori stavano scavando disperatamente quando hanno sentito dei pianti provenire dal fango. Sei agenti...










