Proseguono tra Nepal e Tibet le operazioni di soccorso alla ricerca delle centinaia di persone disperse dopo l'alluvione che ha colpito il distretto di Rasuwa nella giornata di mercoledì 26 agosto. Si aggrava intanto il bilancio che sale a quasi 600 morti e oltre 2.400 dispersi. In particolare l'esercito nepalese è al lavoro per salvare circa 100 persone ancora bloccate nel tunnel dell'Upper Trishuli Hydropower Project, nel distretto di Rasuwa, colpito dalla devastante piena del fiume Bhotekoshi. Altri 350 lavoratori e residenti sono stati salvati. Tre gli italiani ancora irreperibili, il ligure Marco Ratto e una coppia di italo-svizzeri mentre è drammatica la testimonianza di Valentina Piccinini che si è salvata insieme al compagno Stefano Lotumano: "'Un boato immenso e una nube marrone verso noi. Senza l'aiuto dei nepalesi non sarei qui". Stanno bene anche i bresciani Giovanni Fassini e Marco Lombardi che, dopo l'odissea vissuta, rientreranno in Italia nelle prossime ore.
Alluvione tra Nepal e Tibet: le vittime sono quasi 600 | Timori per una seconda ondata di piena
Alluvione tra Nepal e Tibet: i morti sono quasi 600. Ancora nessuna notizia dei tre italiani dispersi











