Sono tre: il gioielliere di Rapallo Marco Ratto e una coppia italosvizzera

Il bilancio delle vittime delle catastrofiche inondazioni in Nepal e Tibet è salito a 616 morti e oltre 2.300 feriti. Lo riferisce la polizia nepalese sui propri canali social. Cresce anche il numero dei dispersi: secondo le autorità locali sono almeno 2.426. Secondo l’ultimo report del ministero della Cultura nepаlese ci sono anche i tre italiani, il gioielliere di Rapallo Marco Ratto e una coppia italosvizzera – di cui da giorni non si hanno notizie. Chi a quell’inferno è sopravvissuto, come Valentina Piccinini, racconta l’inferno: «Abbiamo visto una enorme nube marrone che veniva verso di noi e abbiamo sentito un boato immenso – racconta a Repubblica – Ho ancora quel rumore nelle orecchie». «Sentivo urlare il mio nome ma in quel mo mento – spiega – vedevo solo la nube marrone che mi veniva addosso». Tutti gli aggiornamenti ora per ora.

29 Agosto 2026 - 07:20

Centinaia di operai bloccati in una galleria

I soccorritori nepalesi stanno tentando di liberare oltre cento operai intrappolati in un tunnel nel cantiere della diga idroelettrica di Trishuli, nel distretto di Rasuwa, colpito dalla devastante piena del fiume Bhotekoshi. Sul posto due elicotteri. Il portavoce dell’esercito, Raja Ram Basnet, precisa che 350 operai e residenti locali sono già stati evacuati «in condizioni molto rischiose, rese difficili dal maltempo e dalle inondazioni».