Il bilancio delle vittime delle devastanti inondazioni in Nepal è salito a 469. Lo ha riferito la polizia, mentre i soccorritori sono impegnati nella ricerca di centinaia di persone ancora disperse nella zona al confine tra Nepal e Cina. Precedentemente, le autorità avevano anche segnalato oltre 1.400 persone disperse in entrambe le aree colpite dal disastro, tra cui tre italiani ancora irreperibili. Centinaia di persone sono già state tratte in salvo, hanno affermato le autorità nepalesi, e decine stanno ricevendo cure mediche nella capitale, Kathmandu. Secondo la polizia, 12 corpi sono stati recuperati nel distretto di Rasuwa e 37 in quello di Nuwakot. Altri 33 sono stati ritrovati a Dhading, 44 a Gorkha e 178 a Chitwan. Le autorità hanno inoltre recuperato 28 corpi nel distretto di Tanahun, 110 a Nawalparasi Bardaghat Purba e 27 a Nawalparasi Bardaghat Paschim. La polizia nepalese ha aggiunto che 28 suoi agenti risultano ancora dispersi dopo il disastro.