È salito a 389 il numero dei morti accertati dopo la vasta frana che ha colpito il Nepal. Lo riferisce la polizia locale, impegnata con oltre 8.300 agenti nelle zone colpite dal disastro per le operazioni di ricerca, soccorso e assistenza.
Le squadre di soccorso hanno tratto in salvo 466 feriti e continuano a percorrere le rive del fiume Bhote Koshi colpite dall'alluvione per localizzare le persone disperse che sarebbero oltre 1.400 persone ancora disperse.
Al momento si ha notizia di altre tre vittime nel vicino territorio cinese del Tibet.
Ci sono tre italiani ancora irreperibili dopo l'alluvione, secondo quanto reso noto dalla Farnesina: il primo è il ligure Marco Ratto, residente a Rapallo, che era in uscita dal Nepal verso il Tibet.
L'agenzia di viaggi cinese che avrebbe dovuto prendere in carico il gruppo ha confermato di aver perso i contatti al valico. Informazione confermata anche dall'agenzia nepalese direttamente alla famiglia.










